everyone wants to be found
Avevo rimosso. Così dicono freudiani e junghiani. Bisogna sempre lavorare sui grandi dolori e rimuoverli. Eppure, oggi, alla vista della donna-cavallo, l’impiegata dell’agenzia di viaggio della Camera che dall’alto del suo 1.80 mi ha lanciato un sorriso trionfante che più trionfante non si può, tutto è riaffiorato nella mia mente, il dolore ha rotto gli argini e a me non è restato altro da fare che rispondere mesta al sorriso trionfante della donna cavallo. Solo le donne possono raggiungere tali livelli di cattiveria. Ormai lo so.
Tutto è cominciato venerdì scorso quando le due sciroccate con cui lavoro mi hanno resa attrice non protagonista della loro programma preferito “Oggi il coglione sono io!”. Per tenere alta la percentuale del nostro partito della pagnotta, mi comunicano che stanno per recarsi all’agenzia di viaggio per fare i biglietti per tornare a casa e andare a votare. Scendono consapevoli del diritto al 60% di sconto, ribadito dal fratello di una delle due sciroccate, impiegato delle Ferrovie dello Stato. Tornano con i biglietti ma più inviperite di due iene cui hanno appena sottratto la carcassa. Il terribile uomo con i baffi, collega della donna cavallo, ha loro applicato un modesto sconto del 20%. L’uomo con i baffi dice che lo sconto del 60% è una favola delle Ferrovie, che non esiste più. Monta la rabbia, mi aggiungo io, iena tra le iene. Chiamiamo le Ferrovie, ci confermano lo sconto. La rabbia monta sempre di più. Le scimmie sorde e inculatrici cominciano a spakkare legna nei nostri cervelli al grido di “abbasso l’uomo con i baffi!”, “siamo state vittime di un sopruso”!!! Aramis, Athos e D’Artagnan partono alla volta della Cit. Obiettivo infilzare con il fioretto il losco guascone, colui che si è macchiato del terribile sconto mancato!!!!!
Fiere e trionfanti, camminiamo con passo spedito, i corridoi risuonano del nostro calpestio, “un due e tre”, uomo con i baffi morirai!!!!!
Le porte della Cit sono davanti a noi, le spalanchiamo. Avanza Aramis dove è l’uomo con i baffi? Risponde un’impiegata, “A pranzo, ma perché che succede?”. Athos tira fuori il fioretto “Il suo collega ha commesso un grave errore!””. D’Artagnan ad Aramis “Dovevi dar retta a tuo fratello dirigente delle Ferrovie, Aramis, non di un impiegato della Camera!””. La donna cavallo ascolta, gli animi si scaldano, la donna cavallo si avvicina “Cosa succede, quale è il problema. Aramis e Athos tirano fuori i biglietti al grido di “Sopruso!! Vogliamo lo sconto”””. La donna cavallo prende in mano i biglietti, li studia e poi ci dà la ferale notizia: “MA LO SCONTO DEL 60% VI E’ STATO APPLICATO, solo che viene fuori un modesto 20 in totale, perché il 60 si applica solo sulla tratta ma i supplementi si devono pagare”. E poi, aggiusta il colpo mortale alla povera Aramis che per colpa delle bugie di D’Artagnan sul fratello dirigente delle Ferrovie, in realtà brillante impiegato, deve pagare il fio “MA SUO FRATELLO CHE FA IL DIRIGENTE DELLE FERROVIE NON GLIELO HA DETTO???”…… A quel punto si sono spalancate le porte dell’inferno. Aramis, Athos e D’Artagnan vengono inghiottiti. E’ la fine. La più colossale figura di merda che sia mai stata fatta. E il tesoro della Regina è pure perduto. Minchia che sturia malataaaaa………….
"Ciao,tutto bene?
Scusami ma avrei un grosso favore da chiederti...
purtroppo in questo periodo non riesco ad andare all'IKEA e nel
catalogo ho trovato una cosa che mi interesserebbe molto.
Se tu ci vai , sarebbe fantastico se potessi prendermi 2 porta
asciugamani per il bagno, prima che vadano esauriti.
Ti invio in allegato la foto.
Grazie e scusa se approfitto... Ciao"

In questi giorni in ufficio c'è un livello di sclero generale che ormai sta sfiorando livelli di guardia preoccupanti.
La nostra occupazione principale è quella di inventarci fantomatiche attività redditizie e possibilmente legali per il nostro futuro post-elettorale.
L'umore è basso , le facce appese...proprio come quando all'università ti chiedevano:
"Oh, ma che c'hai? Ti è morto il Tamagotchi?!"

Dai Raimondo torna! Non puoi dormire in un camper ai margini del campo rom, ti viene una polmonite!!!
Torna, suvvia.Ho fatto riparare la lavatrice, ho sistemato la lampada che cascava sempre e scatenava la tua ira funesta e mi sto accingendo a cambiare anche il frigo che perdeva acqua e non gelava bene gli ettolitri di birra che tu usi abitualemente scolarti.
Mi mancano le tue spremute al mattino e le tue bestemmie mentre mi scardini lo spremiagrumi.
E mi manca anche il nostro....fuoco incrociato.
Chinque avesse avvistato Raimondo, aggirarsi per la bergamasca con un camper lungo 7 metri, un pò ammaccato dopo un frontale con un albero, me lo faccia sapere.
Torna Raimondo! questa casa aspietta attè!
Oggi in ufficio ho appeso la bandiera tibetana....

...ma i miei colleghi non hanno gradito. Osservate i commenti sulla bandiera...
(...) Riottosa a ogni tipo di amore
sei entrato tu a invadere il mio silenzio
e non so dove tu abbia visto le mie carni
per desiderarle tanto.
E non so perché tu abbia avuto il mio corpo
per poi andartene
con il grido dell'ultima morte.
Se mi avessi strappato il cuore
o tolto l'unico arto che mi fa male
o scollato le mie giunture
non avrei sofferto tanto
come quando tu un giorno insperato
mi hai tolto la pelle dell'anima.
Alda Merini
Dolcissimo è rimanere
e guardare nella immobilità
sovrana la bellezza di una parete
dove il filo della luce e la lampada
esistono da sempre
a garantire la loro permanenza.
![cinesi_laboratorio02TT[1]](http://files.splinder.com/a2b8c20e0a45015ca008ef893ea6139c.jpeg)
...solo che al posto delle macchine per cucire abbiamo i fax!!!
Basta!!! me li sogno pure di notte